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Sala 10

Zoran Mušič e Ida Cadorin davanti all’arazzo ispirato al Milione di Marco Polo

L’arazzo sul Milione di Marco Polo, di Zoran Music

Il rialzo è uno spazio nel quale è possibile ammirare lo splendido pannello ricamato di Zoran Mušič realizzato per la sala di soggiorno di prima classe della motonave Augustus nel 1951.

Nel 1975, in seguito al disarmo del transatlantico, fu acquisito dallo Stato italiano e preso in carico dall’appena costituito Ministero per i Beni Culturali e Ambientali. Nel 1983 entrò a far parte della collezione della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma. È stato restaurato di recente, in occasione della mostra “Immaginario di viaggio” curata da Anna Krekic e Francesca Nodari nel novembre del 2016 per la Galleria d’arte contemporanea di Monfalcone, dove viene esposto al pubblico per la prima volta.

Arazzo di Zoran Mušič sul Milione di Marco Polo esposto nella Sala 10 del MuCa

Zoran Mušič

Fino alla realizzazione di questo pannello, a Mušič non era mai accaduto di cimentarsi con un’opera di così grandi dimensioni, e nel lavoro, che si protrasse tra il 1950 e il 1951, sembra sia stato aiutato dalla moglie Ida Cadorin, come attesta Aurelia Gruber Benco (1952) e come potrebbe in effetti documentare una foto, pubblicata da Gio Ponti (1952), nella quale si vedono entrambi gli artisti lavorare al pannello. Mušič pensò di raffigurare un soggetto che si ispirasse al tema del viaggio, quanto mai indovinato per un’opera da inserire in un transatlantico, e la scelta cadde sui viaggi avventurosi di Marco Polo nella lontana Cina. 

Primo piano di Zoran Mušič e Ida Cadorin fotografati davanti a un dettaglio dell’arazzo

L’opera

Il racconto si dipana da sinistra verso destra e si sviluppa in cinque riquadri, quattro dei quali su due registri, accompagnati in alto e in basso da alcune iscrizioni tratte da Il Milione
Nel grande pannello, giocato sulle tonalità terrose dell’ocra, giallo, arancio, pesca, marrone, bruno, ritornano tutta una serie di temi iconografici e stilistici che Mušič aveva sviluppato nel secondo dopoguerra, una volta rientrato a Venezia dopo la terribile esperienza di deportato a Dachau, quando riprese a dipingere, aprendosi di nuovo alla vita.

Restauratori al lavoro sull’arazzo di Zoran Mušič ispirato al Milione di Marco Polo