ADUA

 

Costruzione n° 1177 –- ADUA

Primo sommergibile italiano ad avere questo nome. Numero di costruzione: . Motto: non assegnato.

Appena consegnato alla Regia Marina (14 novembre 1936), l'’Adua fu assegnato alla 23^ Squadriglia Sommergibili con sede a Napoli. Nella primavera del 1937 effettuò una lunga crociera addestrativa nel Mediterraneo Orientale. Fino allo scoppio della guerra mondiale fu esclusivamente impiegatoin attività addestrativa.

Allo scoppio della seconda guerra mondiale l'’Adua era già in agguato nel mare a sud della Sardegna, al comando del tenente di vascello Giuseppe Roselli Lorenzini: nella notte del 17 giugno 1940 avvistò un cacciatorpediniere che non poté attaccare per le sfavorevoli condizioni cinematiche di avvistamento. Il mattino successivo avvistò un convoglio francese composto da cinque mercantili, scortato da due avvisi scorta. Non avendo potuto serrare le distanze per la presenza delle unità della scorta, da una distanza di circa 1.800 metri l’Adua lanciò un siluro contro la più grossa nave mercantile la quale, tuttavia, secondo la documentazione francese non fu colpita. Passato il comando al tenente di vascello Luigi Riccardi, il sommergibile effettuò altre missioni al largo della costa egiziana senza ottenere risultati. Il giorno 3 giugno 1941 intercettò una grossa bettolina a motore carica di carburante ed avente a bordo 72 militari britannici, tra cui 8 ufficiali che tentava di raggiungere la costa egiziana. Il comandante del sommergibile dispose che la bettolina facesse ritorno a Creta, assicurandosi che l’’ordine fosse eseguito. Il 23 settembre 1941 l’Adua partì da Cagliari con la missione di intercettare i convogli che da Gibilterra dirigevano verso Malta. All’alba del 30 settembre avvistò una formazione di 11 cacciatorpediniere britannici contro la quale lanciò una salva di quattro siluri. Si disimpegnò verso nord per sfuggire ad eventuale ricerca. Successivamente comunicò a Maricosom la scoperta delle forze nemiche e l’attacco effettuato: da quel momento il sommergibile non diede più notizie di sé. Secondo la fonte britannica il sommergibile fu affondato dai cacciatorpediniere britannici Gurkha e Legion: nell’affondamento perì l’intero equipaggio composto da 5 ufficiali, 8 sottufficiali e 34 sottocapi e comuni. Complessivamente l’Adua effettuò in guerra 8 missioni offensive – esplorative e 16 missioni di trasferimento tra porti nazionali percorrendo 8.146 miglia in superficie e 1.504 miglia in immersione1954: radiato.



 
  • Scheda tecnica
 
Nome: ADUA
Tipo: Sommergibile
Committente: Regia Marina Italiana
N. costruzione: 1177
N. assemblaggio: 313
N. complet.: 273
Data d'impostazione: 01/02/1936
Data varo: 13/09/1936
Data consegna: 14/11/1936
TSL: -
TPL: -
TDS: 615/856,39
Lunghezza (m): 60.22
Altezza (m): 4.4
Larghezza (m): 6.50
Motore: D/E
Potenza (CV): 1.350/800
Propulsione: 2E
Velocità (nodi): 14/7.5

Il varo del sommergibile Adua

Adua