VETTOR PISANI

 

Costruzione n° 150 – VETTOR PISANI –

Sommergibile costruito nel 1929 (Impostazione 16. 11. 1925, varo 24. 11. 1927, completamento 15. 06. 1929).

800/1058 td, 67,98 x 5,70 x 4,99 m., 2 motori diesel e 2 motori elettrici, 2 eliche, 3000/1100 CA, 15/8 nodi; Armamento: 6 tls-533, 1-102/35, 2-13,2.

15. 06. 1929 VETTOR PISANI: Regia Marina italiana.

1945: disarmato a Taranto.

01. 02. 1948: radiato e passato alla demolizione.

(AMA)

Primo sommergibile italiano ad avere questo nome. Il sommergibile fu dedicato al grande ammiraglio veneziano (nato nel 1324, morto nel 1380) che combatté aspramente contro Ludovico, re d’Ungheria, e soprattutto contro i genovesi guidati dai Doria per il dominio dell’Adriatico. Numero di Costruzione: 150. Motto: "Ardisci".

Dopo la consegna ufficiale alla Regia Marina (15 giugno 1929), il Vettor Pisani assieme alle altre tre unità della classe, formò la 5^ Squadriglia di Media Crociera con base a Napoli. Nel 1930, con la 5^ Squadriglia effettuò una lunga crociera addestrativa nel Mediterraneo Orientale. Nel 1935 fu trasferito alla Spezia e nel 1936 a Lero, dove entrò a far parte della 2^ Squadriglia del VI° Gruppo Sommergibili. Durante la guerra di Spagna il Pisani effettuò una missione speciale riuscendo a lanciare due siluri contro un bersaglio, che, tuttavia, non andarono a segno. Nel 1938, con gli altri battelli della classe, passò alle dipendenze del III° Gruppo Sommergibili e fece parte della 31^ Squadriglia avente come base Messina.

Allo scoppio della seconda guerra mondiale, avendo superato i 10 anni di vita operativa, il Pisani non fu impiegato in missioni di prima linea. Durante la terza decade di giugno 1940 effettuò una missione di agguato a ponente di Malta e nella seconda decade di luglio 1940 effettuò una seconda missione uguale alla precedente: non venne mai in contatto con il nemico. Successivamente effettuò alcune missioni di agguato protettivo prevalentemente antisom nelle acque nazionali. Alla fine del 1940 il Pisani fu trasferito a Pola come unità addestrativa a disposizione della Scuola Sommergibili: a Pola alternò attività addestrativa ad attività antisom. Complessivamente dallo scoppio della guerra all’8 settembre 1943 il Pisani effettuò 12 missioni offensive - esplorative, 9 missioni di trasferimento tra porti nazionali e 286 uscite d’addestramento degli allievi della Scuola Sommergibili. Complessivamente percorse 4.759 miglia in superficie e 286 miglia in immersione. All’atto dell’armistizio dell’8 settembre 1943, il Pisani, al comando del capitano di corvetta Mario Resio, il Pisani si recò a Taranto come ordinatogli: nell’ottobre dello stesso anno fu trasferito a Napoli. Nel gennaio 1944, al comando del sottotenente di vascello Aldo Andolfi, fu dislocato ad Augusta e nel marzo dello stesso anno a Taranto. Fino al termine del conflitto fu intensamente impiegato in attività addestrativa per gli allievi della Scuola Sommergibili. Alla fine della guerra il Pisani cessò ogni attività e fu radiato l’1 febbraio 1948.



 
  • Scheda tecnica
 
Nome: VETTOR PISANI
Tipo: Sommergibile
Committente: Regia marina Italiana
N. costruzione: 150
N. assemblaggio: 150
N. complet.: 117
Data d'impostazione: 16/11/1925
Data varo: 24/11/1927
Data consegna: 16/06/1929
TSL: -
TPL: -
TDS: 830/1.058
Lunghezza (m): 67.98
Altezza (m): 4.99
Larghezza (m): 5.7
Motore: D/E
Potenza (CV): 2.700/1.100
Propulsione: 2E
Velocità (nodi): 15/8.2